(ASCA) - Roma, 27 gen - ''La comprensione della Shoah e la spinta morale che ne deriva ci impegnera', ciascuno nel posto che occupa nella sua comunita', a non sottovalutare e a contrastare attivamente ogni nuovo emergere di pratiche violente, dalle tragedie che dilagano in tante parti del mondo, alle piu' limitate ma non percio' insignificanti violenze nella nostra Italia. A cominciare dagli episodi di intolleranza verso stranieri, Rom, Sinti, disabili e deboli.
Per non parlare dell'omofobia strisciante e dei rigurgiti di antisemitismo. Non c'e' luogo piu' idoneo della scuola per disinnescare queste minacce''. Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo intervenuto al Quirinale alla cerimonia in occasione per la Giornata della Memoria.
Profumo si e' poi rivolto ai giovani: ''abbiamo bisogno di voi'' affinche' ''tutto cio' non accada mai piu''' ''Del vostro impegno quotidiano, a cominciare dalla scuola, - ha aggiunto Profumo - a realizzare e combattere per una comunita' viva e rispettosa, in cui mai possano ripresentarsi episodi di discriminazione nei confronti di chi viene additato come diverso da noi. La vostra capacita' di reazione comincia dall'attenzione a chi vi e' piu' vicino: il compagno di banco, l'amico''.
''E' questo l'impegno - ha proseguito Profumo - che prendo davanti a tutti voi: impegnarmi di piu' affinche' nelle nostre scuole e universita' si insegnino con rinnovato vigore anche i principi fondamentali della nostra Costituzione, che senza alcun possibile fraintendimento riconosce a tutti i cittadini uguali diritti e dignita'''.
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